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Il futuro del web sarà screenless?

Parola d’ordine screenless. Il futuro si prospetta così: più audio e meno schermi. Ma perché parliamo sempre più spesso di screenless future trend?

 

La risposta sta nelle nostre abitudini quotidiane, che vedono lo schermo protagonista – a volte ingombrante – delle vite dei più. Passiamo la giornata lavorativa al pc, le serate guardando un film, le pause pranzo sui social. Per una media di ore trascorse davanti a uno schermo nel corso della vita pari a 408.431 – quasi 47 anni.

 

Ed è qui che l’audio entra in gioco. Una risposta fisiologica all’affaticamento visivo che proprio questa continua sovra-esposizione agli schermi provoca. Un podcast al posto di un film, un audiolibro in sostituzione a un ebook, uno smart speaker per controllare il meteo e le ultime notizie della settimana. Per brand e aziende, questo significa la possibilità di sperimentare nuovi mezzi e nuove modalità di comunicazione digitale funzionali ad accrescere la web reputation.

 

 

Nuovi modi di interagire col web: cresce il mercato degli smart speakers

 

A ottobre 2020 gli smart speaker attivi a livello globale erano 320 milioni. Numero destinato a raddoppiare nel giro di 4 anni – secondo le previsioni di Canalys, fra le principali società di business analysis del mercato tech. I numeri parlano chiaro: il nostro modo di interagire con le piattaforme digitali sta cambiando in favore di interfaccia vocali. A guidare l’evoluzione del settore, è proprio il mercato degli assistenti virtuali, che rendono l’ambiente domestico un luogo privilegiato di ascolto.

Secondo una ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2019, gli smart home speaker hanno incrementato le proprie quote di mercato (+58%) con un valore di 95 milioni di euro, cioè il 18% del comparto smart home – secondi solo alle soluzioni per la sicurezza.

 

Audiolibri e podcast: un trend in costante crescita

 

Da oltre 4 anni il mercato dell’audio registra una crescita costante, con podcast e audiolibri nelle classifiche dei top trend del momento. Tra il 2018 e il 2019 gli ascoltatori di podcast in Italia sono passati da 10,3 a 12,1 milioni, con un incremento del 16%. E il mercato degli audiolibri non è da meno: a gennaio 2020 si contavano più di mezzo miliardo di utenti di audiolibri nel mondo. Un trend in crescita nel nostro paese, come rileva il focus Italia dell’annuale Entertainment & Media Outlook di PwC, che diventerà da qui al 2024 il terzo mercato di podcast per numero di ascoltatori in Europa occidentale.

 

 

podcast dati ascolti

 

Secondo l’ultima ricerca IPSOS “Digital Audio Survey” 2020, il fenomeno audio coinvolge un target sempre più giovane e attento, che si dimostra influencer dei propri coetanei. La forte potenza evocativa che risiede nell’audio quindi affascina e coinvolge, avvicinando gli utenti alla fruizione di contenuti autentici ed emozionali.

 

La nuova frontiera del podcast market: un’opportunità per i brand

 

I podcast: un nuovo modello comunicativo che permette di creare un canale preferenziale di comunicazione tra brand e clienti. Come? Attraverso la voce. L’audio offre infatti una dimensione intima e individuale, terreno fertile per le attività di branding.

 

Strategie di storytelling accurate, applicate ai podcast, possono innescare meccanismi emotivi, attivare processi mnemonici e creare forte engagement. Lo afferma il report della BBC – “Audio: Activated” BBC Global News 2019 – che mette a confronto i canali tradizionali di advertising con il branded podcasting. I contenuti pubblicitari presenti nei podcast vengono ricordati di più (+22%), creano maggiore engagement (+27%) e sono emotivamente più coinvolgenti (+23%).

 

Dopo il focus su food&digital, continua #datasoup, il progetto della nostra divisione bDigital su Instagram che racconta il digitale attraverso la data visualization. 

categorie: opinioni e attualità