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Creativi si diventa: il corso di formazione in creatività e lateral thinking

 

Siamo nel 2015, stiamo per presentarci ad un colloquio di lavoro. Seduti in sala d’aspetto controlliamo il nostro CV. Se abbiamo fatto i compiti a casa e ci siamo preparati bene, fra le nostre abilità spiccheranno aspetti come “controllo della qualità”, “giudizio nel processo decisionale” e “ricerca a soluzioni complesse dei problemi”[1].

Oggi, quasi 5 anni dopo, non è a questo che molte aziende guarderebbero, ragione per cui quel CV andrebbe completamente ripensato. In cima alla piramide di ciò che le imprese cercano oggi, infatti, c’è la creatività. Uno studio del World Economic Forum dedicato al futuro del lavoro[2] ci rivela che la creatività sarà una delle competenze più richieste nei prossimi 5 anni, assieme alla capacità di pensiero critico e di ascolto attivo dell’altro.

Si conferma quindi la tendenza, in ambito professionale e manageriale, a dare sempre più valore alle cosiddette soft skills, a spostare cioè l’attenzione dalle competenze tecniche e dalle conoscenze specifiche che ogni settore richiede a tutte quelle abilità non immediatamente quantificabili e misurabili, per cui, insomma, non esiste un diploma o un attestato, il cui valore, tuttavia, fa la differenza.

Se è vero che la creatività ha una componente innata che si fonda nelle inclinazioni di ognuno e che quindi non si può propriamente insegnare, certamente si può (e si deve) allenare.

Proprio con quest’idea in mente B&People, firma di Barabino & Partners specializzata nella formazione nell’ambito della comunicazione, offre corsi di creatività e lateral thinking per padroneggiare le tecniche che occorrono per agire e pensare fuori dagli schemi (sul lavoro e non solo).

Il corso si compone di un’alternanza di learning pill di carattere teorico e di esercitazioni pratiche di gruppo, finalizzate a sollecitare l’attitudine dei singoli al pensiero laterale mettendosi in gioco in prima persona.

Per dirla con le parole dello psicologo statunitense Jerome Bruner, la creatività sta nella capacità di dar vita ad una “sorpresa produttiva”. Per stimolare e far emergere questa capacità, esperimenti di role playing e “mind games” faranno da cornice al corso di B&People, come ulteriori armi innovative per allenare le abilità creative.


[1] “Le imprese cercano (soprattutto) creatività”, in “bianco&bruno” n.4/2019

[2]The Future of Jobs Report 2018”,Centre for the New Economy and Society – World Economic Forum (2018).


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