CALCIO/NAZIONALE: PRANDELLI, ABBIAMO RITROVATO L'ENTUSIASMO
(ASCA) - Roma, 8 set - Vittorie ed entusiasmo procedono di pari passo. Ritrovato il successo venerdi' scorso a Tallinn nell'esordio europeo e ieri sera a Firenze nella seconda gara di qualificazione, la Nazionale ha riscoperto anche l'affetto e il calore della gente. Quasi 9 milioni di spettatori davanti alla Tv per Italia-Far Oer, un ascolto importante. Due vittorie in due partite, il modo migliore per restituire il morale smarrito ad un ambiente e ad una squadra che, archiviato il Mondiale, ha iniziato l'opera di ricostruzione. ''Siamo solo all'inizio - ha detto oggi il Ct Cesare Prandelli - e non possiamo fermarci qui. Mi sembra che si stiano costruendo cose belle intorno a questa Nazionale: volevamo riportare il sorriso e ci siamo riusciti, e al tempo stesso ci siamo resi contro che basta poco per fare bene. Ho visto facce felici e contente, le vittorie fanno morale''. Una notte, quella di ieri, che il citti' non dimentichera': ''Portero' questo meraviglioso ricordo sempre con me - ha continuato - e' stata una serata magica, hanno vinto tutti. I fiorentini hanno un cuore grande, lo hanno dimostrato, non c'e' stato un fischio all'inno. Era strano vedere una Nazionale campione del mondo andare in giro per gli stadi italiani senza essere applaudita. C'era forse qualcosa di sbagliato nel rapporto con la gente. La gente quando viene a chiedere l'autografo o una fotografia lo fa perche' ci tiene, basta dedicarle del tempo. Ne abbiamo parlato con i giocatori. Se sono generosi, riceveranno molto in cambio. Poi io non ho obbligato nessuno ad andare a salutare bambini e tifosi, i ragazzi devono esserne convinti. Non dobbiamo aver paura di confrontarci con gli altri''. Dietro l'angolo ci sono altri due impegni, le partite piu' importanti dell'anno contro Slovenia e Serbia: ''In quelle occasioni dovremo essere piu' squadra - ha sottolineato Prandelli - e meglio organizzati. In futuro troveremo tantissime difficolta', la strada e' lunga e in salita. Ma io ci credo''. La facile vittoria di Firenze contro le Far Oer, malgrado la poca consistenza tecnica dell'avversario, ha gia' evidenziato il carattere della squadra messa in campo da Prandelli: ''Ho fatto i complimenti a tutti per l'atteggiamento tenuto. I ragazzi hanno voglia di bruciare le tappe, non e' sempre facile segnare 3 gol in 20 minuti''. Prandelli non ha intenzione, per il momento, di abbandonare il modulo a tre punte: ''In attacco - ha ammesso - vogliamo arrivare a una soluzione con Cassano, Balotelli e un'altra punta. Questo e' il nostro obiettivo, sempre che venga supportato dall'atteggiamento e dagli equilibri di squadra. Credo che potremo riproporre l'attacco a tre punte anche in occasione di sfide ben piu' importanti''. Non solo Balotelli. Le porte della Nazionale rimangono aperte anche per alcuni giocatori finora impiegati con l'Under 21 e che potrebbero presto fare il loro ingresso nella nazionale maggiore. ''Ci sono due o tre elementi che mi piacciono - ha concluso Prandelli - penso a Ranocchia, ad esempio. Aspetto novita', pero', anche dai giocatori di club, che potrebbero maturare e quindi essere utili per questa Nazionale. Ripeto, la qualita' dei giocatori e' importante ma, senza la qualita' del gioco, quelle dei singoli finiscono per perdere di importanza''.