Cavit

A teatro con Cavit, degustazioni e poesia

 

Officina22, lo spazio che B&P mette a disposizione di aziende e clienti, ha ospitato in data 3 novembre 2015 un evento di Cavit, il consorzio di cooperative che riunisce 11 cantine sociali e raccoglie 4500 viticoltori.

L’evento aveva l’obiettivo di rendere divulgativo e agevolmente comprensibile il complesso progetto di sostenibilità produttiva portato avanti da diversi anni dalla cantina, in collaborazione con le più importanti realtà di ricerca vitivinicola ed enologica in Italia, demonimato PICA (Piattaforma Integrata Cartografica Agriviticola).

L’appuntamento, iniziato con una degustazione di vini Cavit: spumanti (Trentodoc Altemasi Riserva Graal 2008), vini dolci (Trentino Superiore Doc Vendemmia Tardiva 2013 Rupe Re) e rossi (Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva Maso Cervara 2011) ha messo in scena una vera e propria performance teatrale attraverso cui gli attori, interpretando due fratelli viticoltori, si confrontano sul futuro della viticoltura apparecchiando la tavola per la cena.

Dal dialogo scanzonato e dal confronto a tratti acceso tra i due, si evincono con immediatezza e concretezza le caratteristiche e le peculiarità di questo progetto che attraverso l’utilizzo della tecnologia è in grado di orientare il viticoltore verso la sostenibilità, coniugando gli aspetti ecologici, sociali ed economici.

Seguendo la pièce lo spettatore comprende non solo i dettagli tecnici del progetto ma viene direttamente coinvolto nella contrapposizione tra l’attaccamento alla tradizione e la scelta di innovazione, toccando con mano come sia proprio quest’ultima a garantire la qualità e la sostenibilità della produzione.


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