
JTI CLEAN CITY LAB:
INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION
Giuseppe Zappavigna Della Domus Academy Di Milano Si Aggiudica Il Primo Premio Del Concorso Con Il Progetto "Molla".
Medaglia D’argento Ex Aequo Per Due Studentesse Dell’ecal Di Losanna: Fanny Dora Con "Ashes Envelop" E Anais Bloch Con "Ash Bag".
La Central Saint Martins Di Londra Si Aggiudica Il Terzo Gradino Del Podio Con Il Progetto "Pock It Ashtray" Di Dan Carragher.
Menzione Speciale A "Zero" Di Eun Sung Know Della Domus Academy.
Milano, giovedí 14 aprile 2011 – Si è svolta oggi, presso il museo La Triennale di Milano, la cerimonia di premiazione del concorso internazionale di design JTI Clean City Lab 2011, promosso da JTI – Japan Tobacco International.
La competizione ha coinvolto gli studenti di tre prestigiose scuole internazionali di design – quali Domus Academy di Milano, Central Saint Martins College of Art and Design di Londra ed ECAL, Ecole Cantonale d’Art di Losanna – impegnate nell’ideazione e sviluppo del posacenere portatile del futuro.
Giuseppe Zappavigna, studente della Domus Academy, si è aggiudicato il primo premio grazie al progetto "Molla". La giuria internazionale ha motivato la vittoria definendo "Molla" "un oggetto di design che ha tutte le caratteristiche per diventare un prodotto–icona nella migliore tradizione dell’Italian Style".
Il secondo gradino del podio è stato conquistato ex aequo da due studentesse dell’ECAL, Fanny Dora con "Ashes Envelop" e Anais Bloch con "Ash Bag", "due progetti che (…) appaiono la perfetta congiunzione tra semplicità d’uso, stile ed eleganza."
Medaglia di bronzo per Dan Carragher della Central Saint Martins per il progetto "Pock–it Ashtray", perchè "La freschezza e la dimensione ludica ne rappresentano il reale punto di forza".
La giuria ha, infine, assegnato una Menzione Speciale a "Zero" di Eun Sung Kwon, della Domus Academy, in quanto il progetto "si pone come punto di incontro tra design quotidiano e innovazione funzionale".
La giuria del concorso è composta da esperti internazionali quali la famosa designer spagnola Patricia Urquiola, Arturo Dell’Acqua Bellavitis, direttore del museo La Triennale di Milano, Andrea Branzi, architetto, designer e co–fondatore della Domus Academy, Cristina Morozzi, critico e curatore di esposizioni internazionali, Porzia Bergamasco, giornalista di design, Maria Luisa Galbiati, professore associato di design presso il Politecnico di Milano, PierCarlo Alessiani, presidente e amministratore delegato di JT International Italia, e Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab.
Il concorso JTI Clean City Lab è nato con l’obiettivo di favorire il dibattito sul modello di Città del Futuro, una città che sia aperta, rispettosa delle diversità e delle scelte differenti compiute dalle persone.
Dal lancio della competizione, avvenuto lo scorso dicembre, professori, studenti e esperti del mondo del design hanno collaborato allo sviluppo di oltre 100 progetti che coniugassero creatività, estetica ed eco–responsabilità con i valori di JTI tra cui, in particolare, innovazione e impegno.
Una selezione di 28 progetti (finalisti e vincitori) sono in mostra dall’12 al 17 aprile presso il museo La Triennale di Milano, nel suggestivo contesto pensato da Martino Berghinz: frammenti di colori e suoni, schegge di rumori e immagini atterrati direttamente da un’ideale città futuristica fanno da sfondo a due caroselli che offrono al nostro sguardo i 28 piccoli prototipi.
"JTI ha colto l’occasione del Salone del Mobile per presentare i risultati della prima edizione del concorso JTI Clean City Lab, nato dalla convinzione che la progettualità che caratterizza il mondo del design possa contribuire ad offrire soluzioni innovative ad un problema attuale come quello della dispersione dei mozziconi nell’ambiente urbano – afferma PierCarlo Alessiani, presidente e amministratore delegato di JT International Italia."
"Siamo quindi convinti che questo progetto permetterà di compiere un salto di qualità nella sensibilizzazione di fumatori e non fumatori, al fine di raggiungere un migliore equilibrio tra gli stili di vita urbani e la tutela dell’ambiente circostante" – conclude Alessiani.
JTI Clean City Lab è stato realizzato in collaborazione con Future Concept Lab, l’Istituto di Ricerca e Consulenza strategica a livello internazionale nei campi del marketing e nell’elaborazione e previsione di tendenze di consumo.
Il progetto espositivo della mostra è stato curato dallo Studio Martino Berghinz.
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